FINANZIAMENTO DI PROGETTI
RISPARMIO ENERGETICO

CALDAIA BIOMASSE (LEGNA – PELLET)

IMPIANTI FOTOVOLTAICI

SOLARE TERMICO

Risparmio

Le E.S.Co. (Energy Service Company) tramite lo strumento della diagnosi energetica (energy audit), identificano il profilo del consumo energetico di un edificio, in modo da individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo dei costi-benefici.

Rate

Le E.S.Co. (Energy Service Company) si incaricano di reperire i mezzi finanziari per realizzare gli interventi di efficienza energetica (FTT: finanziamento tramite terzi) che si esplica in una rata da pagare per un numero di anni pari al piano finanziario previsto.

L’investimento è accompagnato da un contratto EPC con la E.S.Co. che garantisce l’efficienza energetica e i risparmi finanziari stabiliti.

Detrazione fiscale

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Nel disegno di Legge di Bilancio viene riconosciuta anche alle spese sostenute nel 2017 per interventi di riqualificazione energetica la detrazione fiscale del 65% da suddividere in 10 rate annuali.
Inoltre si dispone la proroga al 31 dicembre 2021 della detrazione per interventi di efficienza energetica realizzati nelle parti comuni degli edifici condominiali.
In questo caso il bonus fiscale può raggiungere anche il 75% qualora gli interventi siano di ampia portata e consentano di migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.
La detrazione si applica su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Le detrazioni sono fruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari.
Nella detrazione rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, compresi quelli senza caldaia integrata, che soddisfano determinati requisiti di emissioni e rendimenti (gli apparecchi a legna devono superare l’85% di rendimento e rispondere ai requisiti imposti dalla norma EN303-5:2012e quindi caldaie in classe 5).

RISTRUTTURAZIONE IMMOBILI

La detrazione Irpef del 50% da scontare in 10 quote annuali nella dichiarazione dei redditi viene prorogata alle spese per le ristrutturazioni edilizie sostenute nell’anno 2017 (fino a 96.000 euro per unità immobiliare).
Viene prorogata anche la detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, riconosciuta su spese sostenute nel 2017 fino a 10.000 euro, destinati all’arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione.
La detrazione si sconta in 10 rate annuali. La spesa massima agevolata è di 96.000 euro, fra gli interventi interessati ci sono:
• Interventi finalizzati al risparmio energetico: (es. fotovoltaico, caldaie pellet-legna)
• Cablatura dell’edificio (es. interventi di domotica o building automation)
• Sistemi di sicurezza anti-intrusione

Progetto/Pratiche burocratiche

Le E.S.Co. (Energy Service Company) si occupano delle autorizzazioni da richiedere per la realizzazione degli interventi, della progettazione dell’impianto e delle pratiche da effettuare per avere la detrazione fiscale del 50% e del 65% preparando tutta la documentazione da inviare al proprio commercialista.

Contratto (EPC)

Il contratto EPC è definito dalla Direttiva 2012/27/CE come “l’accordo contrattuale tra il beneficiario e il fornitore di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, verificata e monitorata durante l’intera durata del contratto, laddove siano erogati investimenti (lavori, forniture o servizi) nell’ambito della misura in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati, quali i risparmi finanziari”.

CONTO TERMICO 2.0

Il DM 28/12/2012 ha dato attuazione al cosiddetto “Conto Termico”, un regime di sostegno specifico per interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica. Il DM 16/2/2016 (CT 2.0) in vigore dal 31 maggio 2016, introduce principi di SEMPLIFICAZIONE, EFFICACIA, DIVERSIFICAZIONE e INNOVAZIONE tecnologica, ampliando la gamma di interventi incentivabili.

Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza:
– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore (fino a 2000 kW);
– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomassa (fino a 2000 kW);
– installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
– sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.
– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore (con caldaie a condensazione).

Per i sistemi solari termici, fino a 2.500 mq di superfice lorda installata.

Novità Introdotte

Sostituzione di più generatori di calore presso uno o più edifici e/o case isolate con un impianto di generazione centralizzato di potenza minima superiore a 1.000 kWt, se:
– la sostituzione coinvolge almeno il 70% dei generatori esistenti presso le diverse utenze;
– tutti i generatori di calore sostituiti sono alimentati a biomassa, a carbone, a olio combustibile, o a gasolio.

Per le serre (per le sole aziende agricole), è consentito il mantenimento dei generatori esistenti a gasolio con sola funzione di backup. L’incentivo, calcolato sulla base delle misure annuali di produzione ascrivibili a fonte rinnovabile, comunque non può superare quello previsto con il relativo algoritmo di calcolo.

Per le aziende agricole e le imprese operanti nel settore forestale, oltre alla sostituzione, è consentita l’installazione di impianti con generatori di calore alimentati a biomassa.

La sostituzione di generatori di calore alimentati a GPL con generatori di calore alimentati a biomassa in aree non metanizzate è estesa anche alle imprese operanti nel settore forestale (oltre alle aziende agricole).

Soggetti ammessi (SA): Hanno la disponibilità dell’immobile e sono i beneficiari degli interventi oggetto di incentivazione.

Si intendono:
– i soggetti titolari di diritto di proprietà (anche nuda proprietà) dell’edificio/immobile;
– i soggetti che hanno la disponibilità dell’edificio/immobile, perché titolari di diritto reale o personale di godimento (equiparati ai titolari di diritto di proprietà).

La tipologia di SA se (PUBBLICO o PRIVATO) è determinante per stabilire le categorie di interventi incentivabili e le procedure di accesso.

Soggetti responsabili (SR): hanno sostenuto direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi e che in virtù di questo possono presentare istanza di riconoscimento degli incentivi al GSE e che saranno beneficiari degli incentivi.

– se il SA sostiene direttamente le spese per l’intervento (o tramite finanziamento), questi coincide con il SR;
– se il SA si avvale del supporto di una ESCO per la realizzazione degli interventi, la quale si farà carico delle relative spese di realizzazione, in questo caso la E.S.Co. coincide con il SR.

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